Montepulciano, tutta la bellezza in un bicchiere di “nobile”

Arroccata su un colle la cui vista regala un paesaggio tra i più belli della Toscana, Montepulciano è forse il borgo che ci ha regalato le più intense emozioni in questa nostra estate. Storia, arte, cultura e cibo sono mischiati in un’unica grande realtà che ha reso la nostra visita indimenticabile. Un posto che ci è rimasto nel cuore anche per la simpatia dei suoi abitanti che ci hanno accolto a braccia aperte.   

Montepulciano è nota in tutto il mondo per il suo vino ed è proprio attorno questa bevanda che nei secoli ha fatto raggiungere alla città il suo splendore ed è anche questo uno dei motivi per cui non si può fare a meno di visitare una delle tante cantine presenti, anche se non si è amanti del vino: renderà il soggiorno un’esperienza indimenticabile con la possibilità di conoscere una delle eccellenze italiane.

Il borgo

Prima di addentraci nelle cantine abbiamo fatto un giro per il borgo ammirando gli splendidi palazzi signorili, le viuzze acciottolate e le tante chiese. Il centro storico di Montepulciano ha una strada principale che percorre tutto il corso e porta alla piazza centrale, Piazza Grande. La piazza è il cuore della città, dove avvengono tutti gli avvenimenti più importanti, tra cui il caratteristico “Bravio delle Botti” con i rappresentanti delle otto contrade poliziane che hanno il compito di spingere le grandi botti per il borgo. Nell’area della piazza si possono ammirare numerosi palazzi e il Duomo, la cui facciata incompiuta resta comunque un meraviglioso esempio di arte romanica. All’interno sono presenti numerose opere d’arte tra cui il trittico dell’Assunzione ad opera di Taddeo di Bartolo, forse la più famosa.

La cantina Ercolani

Dopo aver girato in lungo e in largo, in salita e in discesa, prima di pranzo abbiamo scelto per la nostra degustazione del vino nobile la Cantina Ercolani con la sua città sotterranea. La prima cosa che impariamo sul vino di Montepulciano è che può essere chiamato Nobile solo se prodotto all’interno della mura della città. La città sotterranea che conserva le botti della famiglia Ercolani è un vero tesoro: sotto i palazzi delle nobili famiglie Tarugi, Avignonesi, Del Pecora e Batignani si trovano passaggi e cunicoli, cripte nascoste e scale di pietra. Un tempo, infatti, la città sotterranea costituiva la via di fuga per le famiglie se la città, da sempre contesa tra Siena e Firenze, veniva attaccata. Nelle varie cantine si possono ammirare le botti di rovere dove sono contenuti i diversi tipi vini che portano a termine il processo di invecchiamento. Ce ne sono di piccole ma anche molte di enormi dimensioni. Oltre le botti è possibile ammirare tutti i reperti storici della città come le fontanelle, i pozzi, ben due tombe risalenti all’epoca etrusca, le celle per i prigionieri e vari attrezzi per la lavorazione del vino e della lana. Ad accoglierci all’ingresso della cantina è stato proprio un membro della famiglia Ercolani che con grande simpatia ci racconta la storia della sua famiglia e quella degli altri nobili, la storia della città e del vino, della sua importanza introducendo quello che poi sarà il vero tour. Il nostro consiglio è: studiate la storia e potrete vincere una bottiglia di vino, del miele o qualche altro prodotto tipico dell’azienda Ercolani che ci ha messo alla prova con qualche domanda. La nostra Emma è riuscita a conquistare un bel sacchetto di patatine al tartufo. Il tour è completamente gratuito, meglio però prenotare, e dura circa 1 ora. All’interno della città sotterranea siamo stati accompagnati da una guida che ci ha spiegato le varie fasi dell’invecchiamento del vino, la scelta del legno per le botti, i tempi di maturazione e qualche aneddoto sui vari oggetti che si possono trovare strada facendo.  Alla fine del percorso siamo stati deliziati con una degustazione di vini strepitosa. In totale abbiamo assaggiato 7 vini e un vin santo accompagnato da un piccolo aperitivo dove ogni cibo era attentamente abbinato al vino per farlo apprezzare al meglio. Inutile dire che era tutto davvero squisito. Dopo gli assaggi non potevamo non acquistare le bottiglie che ci sono piaciute di più, ma comunque l’acquisto non è assolutamente obbligatorio.  Noi abbiamo scelto Ercolani, ma sono tante le cantine presenti nel borgo e ognuna regala assaggi e cortesia: conoscere la tradizione del vino ed apprezzarne la qualità è per gli abitanti del posto davvero una cosa importante.

Informazioni

Ma passiamo ai consigli: parcheggiare sempre fuori le mura. I parcheggi sono vicinissimi e hanno un costo di circa 2 euro all’ora. Appena fuori le mura c’è anche un bel parco con i giochi per fa svagare i bambini prima o dopo la visita della città. Montepulciano è tutta in salita, quindi se siete col passeggino ci vogliono braccia forti. L’ingresso al Duomo è gratuito. Le botteghe e le cantine per strada sono pronte a farvi assaggiare i loro prodotti in maniera completamente gratuita. Non preoccupatevi di far annoiare i bambini durante il tour delle cantine, non è così: Emma è stata coinvolta nelle spiegazioni, ha potuto fare domande ed anche a lei è stato offerto un piccolo aperitivo ma senza vino!

Emmainvaligia

Blog di viaggi per famiglie

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