Gerace, il borgo medievale dalle 100 chiese (VIDEO)

Non puoi fare a meno di ammirare Gerace già sulla strada che conduce al borgo. Una roccaforte medievale che ha conservato negli anni la sua antica bellezza, dalla quale si può ammirare la Costa dei Gelsomini. Gerace è un gioiello di pietra, dominato dal suo castello purtroppo in rovina. Decidiamo di visitarlo perché attratti dal suo soprannome: “città delle 100 chiese”, anche se ne sono rimaste in piedi solo 26 a causa dei terremoti che si sono abbattuti nel corso degli anni.

Lo Sparviero e la santa

Per alcuni il suo nome dalle origini greche significa “sparviero” e leggenda vuole che fu proprio un rapace a scegliere la posizione dove sarebbe sorto il villaggio, mentre altri riconducono il nome alla sacralità della vetta su cui sorge, oppure allo spostamento della Diocesi di Locri, dedicata a Santa Ciriaca, proprio in questo sito. Dopo aver parcheggiato la macchina nei pressi del castello ci siamo persi tra i vicoli caratteristici, curati ma antichi. Subito ci ritroviamo nella piazza principale dominata dalla cattedrale, purtroppo chiusa a causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia da Coronavirus. Continuiamo a camminare e girare tra i vicoli, godendoci anche un bel sole e ammirando chi resta seduto sull’uscio con la porta aperta e sorride dietro la mascherina. Da fuori siamo riusciti ad ammirare quasi tutte le chiese, ma la più bella, a nostro avviso è la chiesa del Giovannello, risalente al 9° secondo dopo Cristo ed ancora intatta. Una meraviglia medioevale, posta in una piazza chiamata delle Tre Chiese.

I Palazzi e le bombarde

Facciamo il giro del paese e possiamo ammirare Le Bombarde, vale a dire le spianate su cui venivano posizionati i cannoni a difesa della costa, oggi divenute veri e propri spazi panoramici dai quali è possibile abbracciare con lo sguardo almeno cento chilometri di costa ionica. Rientriamo in centro attraverso un’altra delle porte di ingresso della città e arriviamo a Piazza del Tocco, dove a fare da padrone sui lati sono Palazzo Calceopulo, Palazzo Migliaccio e Palazzo Macrì, un tempo abitati dai nobili locali. Poi è la volta del castello, che si può ammirare solo dallo spiazzale di fronte chiamato “Il baglio”, dove troviamo anche un piccolo parco giochi. Tra i borghi della Calabria, Gerace è sicuramente da non perdere. Storia, tradizioni, religiosità tutte racchiuse in vicoli di pietra.

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