Ponte del diavolo (Squillace)

Stavolta per la nostra nuova avventura non ci siamo praticamente mossi da casa. Siamo andati a visitare “Il ponte del Diavolo” che si trova proprio a Squillace. La leggenda narra di un pastore che ogni anno costruiva un ponte per portare le pecore al gregge ma con le piene invernali del torrente veniva puntualmente distrutto. Così il pastore decise di stringere un patto col diavolo: questo promise che avrebbe costruito un ponte indistruttibile ma in cambio la prima anima che doveva passare dal ponte doveva essere  sua. Il diavolo, sicuro che il primo a passare sarebbe stato il pastore, costruì il ponte e aspettò la sua ricompensa. Ma il pastore chiamò con un fischio il suo cane che sentendolo passò per primo il ponte. Il diavolo, sentendosi beffato, decise di buttarlo giù il ponte con un calcio, ma questo era indistruttibile e ne rimase impressa solo l’impronta del piede. Ancora oggi su una parte del ponte si può ammirare un grosso buco dove il diavolo tirò il calcio, perché come aveva promesso è ancora lì resistente a tutte le piene invernali. Raggiungere il ponte non è molto difficile, una camminata di 10 minuti, massimo 15, tra strada e campi. Il posto è magnifico e il ponte, con quella strana struttura fa il suo effetto. La cosa che fa dispiacere è vedere il contorno un po’ abbandonato invece che valorizzato. Affascinante è il torrente Ghetterello che scorre sotto al ponte formando proprio lì un piccolo laghetto. Emma ne è rimasta colpita, lei si aspettava fatine e diavoletti ma si è dovuta accontentare di piante e fiorellini.

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