Zoosafari

La mia Emma ama gli animali. A casa abbiamo uno zoo di animali di plastica, prima ancora erano di gomma, e quando abbiamo la possibilità di visitare la fattoria di un amico lei non si tira indietro e accarezza tutto quello che gli viene a tiro. E allora appena è cresciuta un po’ abbiamo deciso di portarla allo zoosafari di Fasano, in occasione delle nozze di un amico nelle vicinanze. Abbiamo beccato una giornata caldissima nonostante fosse aprile. Arrivati all’ingresso per fare il giro in auto, non potevo non farla sedere in braccio a me davanti. I primi animali che incontriamo sono i daini. Forse per il loro entusiasmo di infilare tutta la testa nel finestrino Emma mi dice di avere paura e alza da sola il vetro dell’auto. Ma la paura passa subito, il tempo di abituarsi. E poi è tutta un “wau” o un “oooh”. Daini, struzzi, elefanti, giraffe (in assoluto la sua preferita), orsi, cammelli e dromedari, i leoni (qui voleva addirittura scendere dall’auto per toccarli), tigri, zebre, bufali, scimmie, pantere. Per lei un’esperienza unica. Abbiamo fatto anche il giro con il trenino sopraelevato, ne era entusiasta. Abbiamo invece evitato quello delle scimmie perché saltano davvero troppo vicine e non volevamo spaventarla. Durante il giro in auto visto il forte caldo, gli addetti del parco distribuivano acqua gratuitamente per fortuna. Una volta scesi dall’auto abbiamo iniziato il nostro giro a piedi per vedere l’orso, le tartarughe e gli altri animali visitabili col giro a piedi e abbiamo pranzato vista orso in una tavola calda che prevede anche menù bambini, tutto sommato buoni. Pasta e sugo e carne arrosto, patatine, pizza un pochino di tutto. Il nostro giro è continuato nel rettilario, il coccodrillo ha riscosso molto successo. E poi un giro alla giostre che Emma non ama ancora particolarmente, abbiamo guardato gli altri bimbi giocare. Lo “Zoosafari Fasanolandia” è per i bimbi una magia, vedere da vicino animali come l’elefante o il leone non ha prezzo, soprattutto in un luogo che gli permette di vivere dignitosamente e non rinchiusi in piccole gabbie per l’egoismo dell’uomo. Ma anche per noi adulti è tutto un divertimento, perché si torna bambini, accarezzando la baby giraffa tutto il mondo sembra più bello. Il biglietto costa un 20 euro ma i bimbi sotto i 4 anni e fino a 1 metro di altezza entrano gratis.

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